mercoledì 30 novembre 2016

SPIRITUALITA' - MEDITAZIONI QUOTIDIANE

IL LIBRO DELLA VITA di Jiddu Krishnamurti 

Jiddu Krishnamurti è nato in India nel 1895, è stato un noto maestro spirituale che ha ispirato milioni di persone con i suoi insegnamenti. E' stato definito da Dalai Lama uno dei più grandi "pensatori" della nostra epoca. Il suo insegnamento tocca un'infinità di argomenti. La sua era una osservazione continua della condizione umana, nella quale tutti gli aspetti della vita sono strettamente connessi tra loro. I brani raccolti nel "Libro della Vita" trattano un argomento specifico per ogni settimana dell'anno e ogni argomento viene sviluppato per sette giorni. 

"Il Libro della Vita" (Edizioni Il Punto d'Incontro")  contiene 365 meditazioni quotidiane su argomenti come la Libertà, la Trasformazione dell'essere umano, il Vivere la Vita in piena consapevolezza. 
Nel 1934 Krishnamurti disse: "Perché volete studiare sui libri invece di studiare la vita? Scoprite che cos'è vero e che cos'è falso nell'ambiente in cui vivete, che è opprimente e crudele. Solo così scoprirete la verità". Il primo libro di Krishnamurti che ebbe una grande diffusione fu "Education and the Significance of Life", scritto a Ojai, in California, venne pubblicato nel 1953 da Harper & Row, l'editore che avrebbe continuato per oltre trent'anni a pubblicare in America gli scritti di Krishnamurti. 

La sua esplorazione della natura della verità e della libertà, portata instancabilmente avanti nei suoi discorsi e nei suoi dialoghi, avrebbero raggiunto milioni di persone. 
I suoi discorsi sono stati tradotti in più di quaranta lingue diverse. Fondamentalmente, ha sempre sviluppato un unico tema: la verità può essere scoperta da ognuno di noi, senza l'intermediazione di alcuna autorità. E questa scoperta può essere fatta istantaneamente, perché la vita è in ogni istante. 
Un'infinità di volte Krishnamurti, nei suoi discorsi ha sottolineato il fatto che a lui non interessavano speculazioni intellettuali. 
Lo scopo di questi discorsi (diceva) è di comunicare tra noi e non di imporvi determinate idee. Le idee non cambieranno mai la mente; non sono assolutamente in grado di trasformarla radicalmente. Ma se potessimo comunicare tra noi, essendo nello stesso istante allo stesso livello, allora forse potrebbe esserci una comprensione che non c'entra nulla con la propaganda... 

"Il Libro della Vita" è così articolato: 
GENNAIO: ASCOLTARE, IMPARARE, AUTORITA', AUTOCONOSCENZA
FEBBRAIO: IL DIVENIRE, LA FEDE, L'AZIONE, IL BENE E IL MALE
MARZO: DIPENDENZA, ATTACCAMENTO, RELAZIONE, PAURA
APRILE: IL DESIDERIO, IL SESSO, IL MATRIMONIO, LA PASSIONE
MAGGIO: INTELLIGENZA, SENTIMENTI, PAROLE, CONDIZIONAMENTO
GIUGNO: ENERGIA, ATTENZIONE, CONSAPEVOLEZZA, VIOLENZA
LUGLIO: LA FELICITA', LA SOFFERENZA, LE OFFESE, IL DOLORE
AGOSTO: VERITA', REALTA', OSSERVATORE E OSSERVATO, QUELLO CHE E'
SETTEMBRE: INTELLETTO, PENSIERO, CONOSCENZA, MENTE
OTTOBRE: TEMPO, PERCEZIONE, CERVELLO, TRANSFORMAZIONE
NOVEMBRE: VIVERE, MORIRE, RINASCERE, AMARE
DICEMBRE: SOLITUDINE, RELIGIONE, DIO, MEDITAZIONE


SAPER ASCOLTARE
Ascoltare è un'arte che non è facile acquisire, ma che porta con sé bellezza e comprensione profonda. Impariamo ad ascoltare, questa è l'arte che ci insegna Krishnamurti, ascoltiamo dalle profondità del nostro essere, ma il nostro ascolto è sempre alterato da preconcetti o dai nostri particolari punti di vista. 
Per poter ascoltare ci deve essere calma dentro di noi, un'attenzione distesa, un'attenzione profonda. Ascoltare diventa importante quando smettiamo di proiettare i nostri desideri, l'atto di ascoltare è completo in se stesso; il semplice atto di ascoltare porta con sé la libertà. 

Ma per essere liberi bisogna essere profondi, e possedere una mente umile. La mente umile è una mente intelligente che si interessa a se stessa senza diventare egoista; è una mente attenta e consapevole. Ma questa libertà richiede un duro lavoro che va fatto ogni giorno, ogni ora, ogni minuto... E' un lavoro che non conosce tregua, perché la libertà non può essere ottenuta tanto facilmente, è un percorso quotidiano da conquistare dolcemente.

La vita è un continuo susseguirsi di sfide e reazioni. La sfida è sempre nuova, ma la risposta è sempre vecchia. Questa risposta che costituisce il nostro condizionamento e che proviene dal passato, deve essere compresa e non sottoposta a certe regole o condannata. La vita richiede di essere vissuta ogni giorno in modo nuovo, pieno, completo. Ma vivere con questa pienezza è possibile solo quando c'è amore, quando il cuore è colmo, non di parole o di cose inventate dalla mente. Quando c'è amore la memoria tace; allora è come rinascere in ogni istante. 

Se vogliamo capire tutta la portata delle influenze che subiamo, l'influenza dell'esperienza, della conoscenza ecc. è necessaria una tremenda chiarezza di percezione, una profonda capacità di vedere le cose come sono e percepire la bellezza della vita in tutte le sue sfumature: bisogna imparare a MEDITARE. 
La meditazione fiorisce nella bontà e può nascere soltanto da un cuore generoso poiché essa è la fioritura della bontà. Quando impareremo a meditare profondamente, comprenderemo l'intero processo dell'esistenza e l'importanza della conquista della concreta libertà.  Anna A. 









martedì 22 novembre 2016

MEDICINE ALTERNATIVE - CURA DEL CORPO - FAI DA TE, HOBBY E CREATIVITA'

CAMBIO PELLE IN 7 Passi di LUCIA CUFFARO

Lucia Cuffaro  personalità eclettica e frizzante, è sempre alla ricerca dei nascondigli dell'energia vitale e creativa. Collabora con la trasmissione "Uno Mattina" in diretta su Rai Uno, conducendo la rubrica settimanale: "Chi fa da sé" L'appuntamento consiste in una serie di laboratori pratici di autoproduzione e consigli ecologici, ispirati al Progetto Università del Saper Fare del Movimento per la Decrescita Felice. Membro del direttivo nazionale e presidente del Circolo MDP di Roma, è impegnata come attivista nella divulgazione di riflessioni sulla tematica della decrescita. Appassionata di riduzione degli sprechi, lavora alla Camera dei Deputati occupandosi di rifiuti e materie ambientali. 

"Cambio Pelle in 7 Passi" (Arianna Edizioni) è un libro rivoluzionario che può essere consultato sia dalle donne che dagli uomini, può considerarsi una guida facile ed efficace e sicuramente più economica per la cura e la bellezza del proprio corpo. 

Il libro è formato da questi 7 PASSI facili da mettere in pratica: 
1) La Consapevolezza: Cosa ti spalmi addosso?
2) La Conoscenza: Gli ingredienti naturali amici della pelle
3) La Detersione: I gesti quotidiani per la pulizia del corpo
4) Il Nutrimento: Idratare e illuminare la pelle
5) La Cura: Alleviare i disturbi, rafforzare e proteggere il corpo 
6) Il Piacere: Profumarsi, sedurre e rilassarsi 
7) Il Cambiamento: Abbracciare uno stile di vita improntato al benessere e alla decrescita.

Questo libro è una guida pratica del fai da te naturale, una guida dettagliata per ritrovare la bellezza del corpo in poche e semplici azioni facili, economiche ma soprattutto naturali e veloci. 
Inoltre sono menzionati i benefici degli oli vegetali, come sceglierli poiché ci sono molte varietà, ma quelli scelti e preferiti dall'autrice sono sette e sono gli unici che si troveranno nelle ricette da preparare in questo manuale.

Ecco una ricetta facile come esempio:

CREMA CORPO SOLIDA 
Ingredienti e materiali: 
60 gr di olio vegetale;
30 gr di burro di karité;
30 gr di cera vergine d'api o cera vegetale;
15 gocce di olio essenziale (facoltativo) 
stampi in silicone, ciotolina pentolino, cucchiaino

Procedimento: 
Sciogliamo a bagnomaria la cera vergine d'api e il burro karité. 
Togliamo dal fuoco e aggiungiamo l'olio vegetale a scelta e volendo anche gli oli essenziali (olio preferito)
Travasare il composto liquido nei vari stampini 
Lasciamo raffreddare e sformiamo e travasiamo nei barattoli 

Modo d'uso: 
Si massaggiano sulla pelle umida per idratarla, si possono anche massaggiare sotto la doccia. Il calore dell'acqua li renderà morbidi e la pelle sarà setosa e profumata.

Conservazione: La durata della crema è di tre mesi, devono essere conservate lontano dalle fonti di calore e al riparo dalla luce. 

Le creme che riuscirete a fare grazie alle indicazioni di questo libro, saranno di altissima qualità naturale al 100%, prodotti che se acquistati in profumeria costerebbero moltissimo ma non sarebbero  mai così garantite al 100%. 

Il nostro corpo deve essere "trattato bene" quotidianamente per poter usufruire benefici a lungo termine. I vantaggi saranno molteplici se modifichiamo il nostro stile di vita soffermandoci  costantemente verso il benessere personale che di riflesso gioverà anche verso quello mentale. 

Il messaggio dell'autrice è proprio questo: Bisogna saper "trattare" bene il proprio corpo per imparare ad amarsi... Bisogna vivere in armonia con l'accettazione di sé stessi (mente-corpo e spirito) perché è concretamente testato che "Un corpo curato è sicuramente più amato e trasmetterà non solo la propria bellezza ma anche tanta gioia e felicità!   Anna A. 











venerdì 18 novembre 2016

PERCORSI DI CONSAPEVOLEZZA - MIGLIORARE SE STESSI

UN'APERTURA D'ALI  di Alice Cova


Alice Cova laureata in Psicologia dello Sviluppo nel ciclo di vita e in Psicologia clinica, presso l'Università degli Studi di Pavia, accompagna ed aiuta bambini e adolescenti con particolari disagi, nel loro percorso di vita. Grazie all'aiuto di diverse "Guide", ha intrapreso un personale percorso psicologico/spirituale, che vuole condividere e diffondere il più possibile attraverso il suo primo libro. 

"Un'apertura d'ali" (Edizioni Alvorada)  è un libro che vuole essere un aiuto per tutti, ma con particolare riguardo, per le persone più sensibili, che si sentono vittime dello stress e dei ritmi asfissianti della vita moderna.

Questo manuale può essere un "compagno" di viaggio alla scoperta della consapevolezza interiore, ha lo scopo di trasmettere i messaggi del proprio cuore attraverso l'ascolto della parte più profonda della nostra essenza: la propria anima.

Può considerarsi una vera e propria guida verso la libertà..."Un'apertura d'ali" vuole rappresentare un processo di elaborazione, una ricerca interiore completa verso una nuova percezione della realtà attraverso la propria integrità.  

Per iniziare questo percorso di evoluzione bisogna saper controllare ed imparare a gestire le emozioni negative che spesso diventano distruttive, bisogna iniziare ad amare se stessi e far emergere la positività che è insita in ogni essere umano. 
Come ci insegna Daniel Goleman"Per emozioni distruttive si intendono quelle emozioni che sono dannose per sé e per gli altri".
Secondo Paul Ekman le emozioni possono arrivare a dieci e sono: rabbia, paura, tristezza, disgusto, disprezzo, sorpresa, divertimento, imbarazzo, colpa e vergogna.
Ognuna di queste sta ad indicare un'intera famiglia di emozioni.

Le vibrazioni "alte" (positive) sono prodotte da emozioni come l'amore, la felicità, la gioia l'affetto, la tranquillità, la calma, la serenità. Le vibrazioni "basse" (negative) sono: l'odio, l'arroganza, l'egoismo, l'invidia, lo stress, la rabbia, la paura, la tristezza, la noia, la nostalgia.

L'AMORE è il sentimento più potente e domina tutto. E' presente ovunque e racchiude una vasta gamma di sentimenti ed atteggiamenti. Irradiando agli altri amore e benevolenza, ogni essere umano apre un canale che permette di ricevere l'amore di Dio; l'Amore Divino è infatti il "magnete" che attrae a tutti ogni bene. 
L'amore nasce nel giardino dell'evoluzione dell'anima, per questo ogni persona deve far progredire costantemente la propria anima. Ma per fare ciò bisogna alimentare il fattore "gratitudine" che  contribuisce maggiormente a modellare ed elevare la propria anima fino a raggiungere quell'autentica gioia e perfetta felicità. 

Tutto ciò che è fisico parte dalla mente: è lei che deve controllare il nostro corpo e non viceversa.  Molto spesso l'essere umano distoglie la mente dal proprio percorso personale e fa sfuggire messaggi importanti che l'Universo invia. 

"Incoraggia gli altri nei loro punti forza, non sminuirli mai per le loro debolezze. Nel dare forza agli altri, anche tu diventerai più forte. Il colore che dipingerai una ringhiera è lo stesso colore che ti resta sulle mani".  Swami Kriyananda 

Fidati delle tue sensazioni: l'istinto sbaglia raramente. Apri il tuo cuore e la mente e fidati delle emozioni che capti durante le tue giornate: se imparerai a farne buon uso ti fungeranno da guida. Sii sempre aperto a recepire tutti i segnali che ricevi; anche in questo caso fidati delle tue sensazioni, perché ti aiuteranno a decifrare i messaggi che riceverai. 

Attraverso la consapevolezza inizia la guarigione. Solo ciò che percepisci puoi realmente cambiare. Solo ciò che percepisci lo puoi amare. 
Ricorda: ..."La mente viaggia "gratuitamente" senza biglietto, senza confini  e senza limiti... Basta solo avere la saggezza e la forza di lasciare andare "i pesi" e viaggiare verso l'infinito che è l'unica vera  forza della concreta libertà !!!  Anna A. 











lunedì 14 novembre 2016

MEDICINA NATURALE - MEDICINA ALTERNATIVA

ESSERE NEL BENESSERE di ANNA C. GOLZI 

Anna Carla Golzi è laureata in Medicina e Chirurgia a Milano, specializzata in anestesia e rianimazione, esperta in medicina tradizionale cinese, agopuntura, medicina psicosomatica, floriterapia, ipnoterapia, omeopatia e omotossicologia. 

"ESSERE NEL BENESSERE" (NUOVA IPSA EDITORE  www.nuovaipsa.com   è un libro che spiega a 360 gradi tutto sul benessere e come raggiungerlo attraverso un linguaggio semplice, scorrevole e concreto, ricco di contenuti rigorosamente scientifici. 
Il testo comprende questi tredici capitoli: Noi siamo quello che mangiamo; Qualche nozione di alimentazione; Processi digestivi; Siamo fatti di acqua al 70%; Non siamo fatti per vivere seduti; Qualche nozione di medicina energetica; Come avere la malattia da fuso orario (stando a casa propria); Qualche nozione di omeopatia; Altri tipi di terapie non convenzionali; Enciclopedia delle vitamine; Tabella dei sali minerali; Qualche nozione riguardo alle erbe che fanno bene (che possono fare male); Qualche ricetta di cucina. 

"Questo testo è nato da una richiesta frequente dei miei pazienti... che desiderano uno strumento completo, veloce, facilmente consultabile..."

Già lo dicevano gli antichi romani: "Homo quisque faber ipse fortunae suae" (Ciascuno è artefice del proprio destino). Cominciamo dunque a rapportarci con una visione delle cose un po' diversa da quella solita: i risultati saranno ricchi di soddisfazioni, e ci aiuteranno a godere appieno di tutto quello che la vita offre, a cominciare dalla nostra buona salute. 

Amare, divertirsi, lavorare, studiare, soffrire, dormire, camminare...significa "Vivere". Ci è possibile fare tutto questo perché nel nostro corpo c'è l' ENERGIA.
La quantità di energia che abbiamo dipende soprattutto da due cose: dall'ossigeno che respiriamo e da ciò che mangiamo. Di conseguenza, per quanto riguarda il cibo, può variare parecchio  seconda di COSA mangiamo e COME la mangiamo. Vale dunque la pena di fare un po' di attenzione al nostro nutrimento. 

Oggi si mangia sempre più "cibo-spazzatura" per motivi di tempo e di praticità, ma spesso il contenuto di questo cibo è piuttosto scadente e a lungo andare è anche deleterio per la propria salute. 

Finalmente però le persone cominciano a comprendere il valore di una sana alimentazione...
Rimpinzarsi di qualsiasi alimento non va bene, dobbiamo "imparare" a nutrirci bene e in modo semplice e genuino... parlando di nutrimento, vediamo quali alimenti abbiamo a disposizione. 

Si definisce "alimento" qualsiasi sostanza che sia in grado di esercitare una o più delle seguenti funzioni: 
- fornire materiale energetico per la produzione di calore, lavoro o altre forme di energia (protidi, glucidi, lipidi); 
- fornire materiale plastico per la crescita e la riparazione dei tessuti (protidi e minerali);
- permettere e facilitare le reazioni metaboliche (minerali e vitamine).
Alcuni alimenti sono detti "protettivi", indipendentemente dal loro valore plastico ed energetico, in quanto hanno notevole importanza per il normale svolgimento dei processi metabolici. Essi sono: i cereali, i legumi, i prodotti ortofrutticoli, il latte, i formaggi, le uova, la carne in genere, i prodotti della pesca (che debbono la loro azione protettiva al contenuto di vitamine, elementi oligodinamici, aminoacidi e acidi grassi essenziali. 
Alcuni sono chiamati "nervini", in quanto agiscono stimolando il sistema nervoso centrale e tramite questa azione influiscono sui processi di digestione e di assorbimento degli altri alimenti; essi sono: tè, caffè, cacao e alcool, ecc. 
Altri sono detti "condimenti": tra questi si trovano alcuni alimenti veri e propri (grassi, oli, sale, zucchero, miele...) le sostanze aromatizzanti (aceto, erbe aromatiche, come prezzemolo e basilico, rosmarino, origano...) e le droghe (pepe, senape, cannella, noce moscata, chiodi di garofano, zafferano, peperoncino...). 


In conclusione: 
Per vivere bene e "aggiungere vita ai nostri anni" oltre ad un'alimentazione sana e naturale, bisogna anche condurre una vita fisicamente attiva e creativa.  
Madre natura ci ha regalato un "computer interno" perfetto, che ci spinge verso ciò di cui abbiamo bisogno, sia come qualità che come quantità: potremo chiamarlo "istinto", basterebbe ascoltarlo... Perciò io consiglio a chi mi legge di lasciare fare all'istinto e...al "giro vita". Se seguiamo uno stile di vita naturale anche la nostra dieta deve essere equilibrata in modo semplice e naturale. Anna A. 























mercoledì 9 novembre 2016

NARRATIVA - RACCONTI GIALLI

IL CERCATORE DI VERITA'  di Cristiano Massimo Parisi 


Cristiano Massimo Parisi religioso sacerdote passionista, laureato in Giurisprudenza, ha conseguito la licenza e il dottorato in Teologia presso la Pontificia Università Lateranense (Roma). Ha Svolto attività di insegnamento negli Istituti Superiori di Teologia per Laici (San Roberto Bellarmino, Capua, ed Ecclesia Mater Roma). E' membro del Comitato scientifico della Cattedra Gloria Crucis alla Pontificia Università Lateranense. Scrive su alcune riviste teologiche scientifiche e divulgative. 

"Il Cercatore di Verità" (Edizioni Aracne ) è un libro che contiene sei racconti gialli: Gli aspiranti imperfetti; I sei pensieri di donne; L'inci/dente coincidenza; L'azzardo affettivo; La congiura dei tre; e La scelta dell'uno. 

Questi sei racconti gialli sono nati per caso (provvidenzialmente), sono riportati in ordine cronologico e il primo risale al 2012 (esattamente ottobre 2012). 
L'autore è sempre stato un grande appassionato di romanzi gialli (mi riferisco al giallo classico, quello dell'età d'oro:1920-1940, la cui figura principale è Agatha Christie 1890-1976), considerata unanimemente la regina del giallo" ecco perché ha deciso di regalare ai lettori questi racconti intriganti. 

Il protagonista del racconto è un investigatore (confratel Bernardo: il cercatore di verità) che conduce delle indagini su un delitto avvenuto in circostanze misteriose e commesso da qualcuno appartenente a una cerchia limitata di sospettati. 
La storia è fantasiosa e spesso alcuni dettagli sono pura invenzione dell'autore. Bernardo è un religioso, appartiene all'Istituto dei Crocirezionisti (anche questa è un invenzione) e ha più di sessant'anni. Sono le sue capacità deduttive che lo portano a risolvere i più intricati misteri. Ma Bernardo è consapevole di non essere MAI solo nel cercare la verità. 

Una delle principali sfide è stata quella di aggiornare l'aspetto culturale in senso lato, proprio del giallo, così come di ogni altro genere. In ogni storia il protagonista di turno, oltre allo stesso frate investigatore, giunge a una qualche "verità". 
Piccole, a volte,  ma importanti punti fermi che conducono a verità sempre nuove, anche se sempre provvisorie. 

Confratel Bernardo vive la sua vocazione dilettantesca con ottimismo, perché sa che anche il più efferato dei crimini non rappresenta la fine per colui/colei che lo ha commesso. Si tratta di una verità che è emersa, ma è solo una nuova tappa di percorso che conduce all'unica Verità. 

Un altro protagonista e maestro di vita del primo racconto: "Il Caso degli aspiranti Imperfetti" è Padre Egidio, (la persona più anziana) considerato: formatore, economo e mediatore, e colui che si era dimostrato sempre all'altezza di ogni situazione. 
In questo primo racconto si parla di un giovane aspirante che viene allontanato dal convento perché ritenuto responsabile di una "detrazione" di denaro nel cassetto della sagrestia...

Ecco un dialogo tra Confratel Bernardo e Padre Egidio (circa il perdono): 

Padre Egidio: "Vedi Bernardo, io ho sempre creduto nei giovani; ho sempre creduto nella loro voglia di cambiare le cose, di cercare la verità e di lottare per la giustizia. Ho incitato ogni giovane che l'Onnipotente ha messo sulla mia strada a ricercare il proprio cammino, a costruire il proprio futuro mettendosi nelle mani di Dio, sicuro che non avrebbero mai potuto fallire. Tutte le volte in cui ho assistito a delle cadute, ho cercato sempre di tendere la mano, non semplicemente perché, come sento dire, bisogna offrire una seconda possibilità, ma perché possa sperimentare la bellezza di avere Gesù Cristo continuamente in mezzo a noi, come insegnano le Scritture. Aiutare un giovane o una qualunque altra persona a fare questa esperienza, credo possa davvero cambiare la propria vita. 

Confratel Bernardo: "Capisco Padre, è opportuno sempre farsi un attento esame di coscienza quando accadono queste cose. Il Signore non esita a donare la sua luce a coloro che camminano nel buio, la sua pace a chi la ricerca con tutto il cuore e la sua verità a chi davvero vuole conoscerla".
Alla fine si conoscerà il vero colpevole del furto...non sempre è quello che si "punta il dito" ma forse colui...

In questi sei racconti...ci sono tante verità... Quale sarà la vostra?....
Lascio a voi la lettura per scoprirlo in questo affascinante ed intrigante racconto...

L'autore Cristiano M. Parisi ci svela attraverso questi racconti-saggi-umanistici come grazie alla creatività strumentale si possa approfondire l'analisi interiore e riconquistare la vera identità spesso occultata dalla falsa moralità.
La capacità di osservazione attraverso l'investigazione è un modo per far riflettere ogni lettore come potrà  riconquistare la propria libertà  attraverso la vera conoscenza della propria integrità.   Anna A. 



lunedì 7 novembre 2016

MEDICINA ALTERNATIVA - OMEOPATIA

IL CUORE TRE VOLTE FELICE di Didier Grandgeorge - Amore e Omeopatia    


Didier Grandgeorge è un medico è nato il 14 luglio 1950 a Lione (Francia). Ha studiato l'Omeopatia alla Ecole Hahnemannienne Dauphine Savoie. Ha insegnato dal 1980 in Francia, Canada, Svizzera, Russia, Repubblica Ceca, Italia, Spagna, Romania e Belgio. 
Attualmente insegna alla Fac. de Medecine de Marseille, ed è presidente della Ecole Hahnemannienne Dauphine Savoie. 

"Il Cuore tre volte Felice"  NUOVA IPSA  EDITORE www.nuovaipsa.com  è un libro sorprendente, il titolo è ricavato da un passo dell'Organon di Hahnemann: "solo l'uomo senza pregiudizi, armato d'uno zelo intrepido, può seguire questa vocazione, la più sacra fra tutte per esercitare la vera Arte di guarire. Il maestro di una tale arte, aiutando le creature a conservare la salute e la vita, rasenta quasi la divinità, avvicinandosi così al Creatore Supremo, la cui benedizione, compiuto il proprio dovere, rende il suo cuore tre volte felice". 

Questo libro è stato scritto viaggiando (a 11000 metri d'altezza, per diversi luoghi del nostro bel pianeta: Romania, Giappone e India).  E' un messaggio di speranza per la nostra "epoca turbata", esso si fonda su voci potenti come quella di Cristo che parlava 2000 anni fa or sono e che resta nel profondo del nostro cuore. Inoltre in questa opera profonda sono anche evocati altri grandi maestri come Confucio, Buddha, Lao Tse ecc. 

Bisogna mettere ordine in questo mondo caotico, è possibile che sulla terra regnino la felicità e l'armonia...ma c'è del lavoro da fare... prima di tutto lavoro personale, poi quello di gruppo e infine planetario per arrivarci. Ecco alcune riflessioni per intraprendere questo cammino iniziatico. 

L'AMORE nelle sue tre dimensioni è il faro che ci guida verso il "buon porto", l'omeopatia è uno degli aiuti che ci vengono proposti: dobbiamo saper approfittare di questo tesoro che non sfuggì a Gandhi quando dichiarò che "l'omeopatia è il più avanzato metodo e il raffinato per curare il paziente in modo economico e non violento". Non bisogna però concludere che l'omeopatia permetta di trattare tutte le patologie: anche l'omeopatia conosce degli insuccessi come qualsiasi altra attività umana. 

Quest'opera è una testimonianza che riflette la mia ricerca personale. In effetti, nell'omeopatia moderna coesistono numerose correnti, cosa del tutto normale per una disciplina in evoluzione che si articola attorno a principi si similitudine e infinitesimalità scoperti da Hahnemann. Tutte queste correnti sono rispettabili e ciascuna propone una via interessante per approcciare il paziente e la sua malattia.

La nostra anima ha un lungo cammino da percorrere per soffocare tutti i nostri "animali interiori", forze dell'ego che ci attirano come una calamita nella primiera dimensione dell'Amore e ci fanno rituffare nel mare...infatti gli uomini sono nel mare...e bisogna tirarli fuori dall'acqua...dalle relazioni fusionali. Ogni uomo che si rituffa nel mare...rinasce per tentare di nuovo la sfida. 

L'alterazione dello stato di salute non è altro che l'espressione dell'alterazione del "Principio vitale". Secondo termine che necessita di precisazione, Hahnemann lo indica come "lebenskraft" e la definisce "harmonischem lebensgange", ovvero una forza vitale che coordina armoniosamente sia rispetto alle sensazioni che alle funzioni. Le malattie vanno curate solo se l'organismo non mette in atto delle risposte efficaci, ovvero solo se si tratta di vere malattie, per tutto il resto è sufficiente l'adozione di stili di vita, modificazioni di abitudini, allontanamento da fonti di danno continuo e l'uso delle medicine solo quando è strettamente necessario. 


Vedremo che l'omeopatia è una medicina che si affianca pienamente a questa ricerca. Può dare degli impulsi sacri alle anime, accompagnandole nel loro cammino verso le tre dimensioni dell'Amore, ciò spiega perché renda il cuore "tre volte felice" come ci ha detto Hahnemann. 
Mi auguro che quest'opera sia una pietra in più per consolidare questo edificio ed esaltare l' ARTE del guarire!  Anna A. 










giovedì 3 novembre 2016

SAGGIO POLITICO

LA PACE COME RISULTATO DELLA CIVILTA'  di ONELLO YARDS CICCARELLI -  IL (MIO) SOGNO ITALIANO 


Onello Ciccarelli, detto Yards, primo i tre fratelli, nasce a Noteresco, in provincia di Teramo, nel 1938. E' figlio di un "sedentario", tale Wilson Ciccarelli, e di una nomade giostraia, Signora Modestina Cantarini. Forse più per gioco che per necessità, perché porta il nome del nonno paterno, viene soprannominato Yards, e questo nomignolo gli resterà per sempre, tanto da usarlo come pseudonimo anche nell'arte. 
Questa, nel corso della sua esistenza, si è manifestata  sia con compagnie di teatro itinerante, nel circo e nella pittura, sia nelle sue escursioni giornalistiche con varie testate locali, anche se è rimasto sempre essenzialmente "un giostraio". Auto-didatta ma con metodo, approfondisce in modo quasi completo le scienze umanistiche, dalla letteratura, alla filosofia, alla teologia, alla politica; senza sdegnare di addentrarsi in modo razionale nei recessi dell'antropologia, nella paleontologia, delle scienze naturali applicate all'etologia con una particolare attenzione alla fisica nucleare e alla sua evoluzione teorica. 
Essendo il primo, vero e solo "scrittore zingaro" che ha portato alle cronache i problemi di questo "affascinante" mondo nomade con il suo "Vita di zingaro", edito dal MEF (L'autore Libri Firenze), percorre la storia e la filosofia di un popolo "disgraziato".  

"La Pace come risultato della civiltà" (Edizioni Kimerik)   non è un romanzo, ma è un "ragionamento" sulla vita politica del Paese; non sono soltanto riflessioni filosofiche nate attraverso il tempo e risultati di studi teorici astratti, ma sono il prodotto di una lunga ricerca attraverso la gente di decine di paesi visitati dall'autore che ha vissuto in prima persona. 
"Occorre premettere e ammettere che, senza ombra di dubbio, quella a cui ci troviamo di fronte è un'epoca "strana", contorta, con problematiche di difficile soluzione e sicuramente unica, senza precedenti. 
Esistono oggi problemi etici, morali, esistenziali e finanziari, così pressanti che, se non verranno risolti al più presto, porteranno l'umanità a un nuovo confronto con se stessa, di dimensioni tali da rischiare di annullarla" 

Le idee di base di tutto il discorso che dovrebbe portare alla costruzione de "Il mio sogno Italiano" sono due: far sì che l'Italia chieda di far deliberare ai popoli del mondo, attraverso l'Organizzazione delle Nazioni Unite, la Carta di pace perpetua, che dovrebbe sancire la neutralità completa e universale del nostro Paese rispetto a tutte le guerre del mondo e di deliberare e quindi trasformare l'Italia nel Parco Mondiale della Storia, della Scienza, delle Arti e della Natura. 

Forse non tutti sanno o ricordano che per la sua posizione geografica, l'Italia, dal punto di vista militare, è sempre stata considerata il "cane da guardia" e il filtro di drenaggio alle porte del Mediterraneo, l'ideale linea di demarcazione fra Oriente e Occidente. E non pensate che le cose oggi siano cambiate, la caduta quasi totale del comunismo ha creato una moltitudine di "cani sciolti" che "azzannerebbero" più che volentieri quello che da sempre viene chiamato: "il bel Paese". 

Il nostro Paese ha una conformazione geologica tale da darci un sacco di preoccupazioni, ma è anche favolosamente distribuita, tanto da permettere di ottenere risultati eccezionali a tutti i livelli. 

Da quando l'uomo politico ha scoperto il potere del relativismo oggettivo e dell'eloquenza, non soltanto è riuscito quasi sempre a nascondere le sue azioni, ma è riuscito a nascondere le sue intenzioni e a far sì che il "rossore della vergogna" si trasformasse in meriti sociali. 
In una nazione che abbia una classe politica capace e competente e un governo che si rispetti, il primo obiettivo dovrebbe essere: costruire senza distruggere, accrescere anziché togliere, riutilizzare anziché sprecare. 
E come scrive Nikolaj Berdjaev: "Un'esperienza concreta sta sempre alla base della conoscenza filosofica". 

Inutile dire che il messaggio è rivolto a quelle "intelligenze" che l'indottrinamento partitico non ha ancora fatto marcire e trasformato in "ottusità" collettiva e a tutti coloro che considerano la parola "domani" ancora un bene inalienabile e non un suono vuoto e senza significato. Le conquiste sono veramente tali quando lo sono rese dall'efficienza, l'osservanza e la capacità. Inutile dire che per arrivare al successo, occorre che le strade diventino un'unica strada, una grande via e a questo si può arrivare soltanto se a unire il tutto ci sono il rispetto individuale e la convenienza collettiva, la civiltà e la pace.  Anna A. 


"Tutto il reale è razionale, tutto il razionale è reale" diceva Hegel; non esiste né vero né falso, ma semplicemente una realtà infinitamente ricca, che si manifesta a se stessa nel corso dei secoli, attraverso fenomeni naturali e spiriti umani. 
(François Grégoire)